Parte domani da Tivoli la ventottesima edizione della Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia

MOTO CLUB TERNI– L. Liberati P. Pileri

MOTOGIRO D’ITALIA 2019 (28^ edizione)

26 MAGGIO – 1° GIUGNO   

COMUNICATO STAMPA

Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia

Parte domani da Tivoli (Roma) la gran fondo delle moto d’epoca – 1500 KM in sei tappe dal Tirreno all’Adriatico attraverso strade e paesaggi unici al mondo. Un museo itinerante che racconta oltre un secolo di storia della moto

In gara anche gli ex iridati Pier Paolo Bianchi e Carlos Lavado

Roma – Parte domani (lunedì 27 maggio) dalla splendida Tivoli, patrimonio mondiale Unesco, la ventottesima edizione della Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia organizzata come di consueto dal Moto Club Terni L. Liberati – P. Pileri e realizzata in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana  e Internazionale. L’evento considerato fra i maggiori al mondo riservato alle moto d’epoca, dopo il via da Tivoli attraverserà gran parte del centro Italia percorrendo oltre 1500 chilometri e tornerà il primo giugno nella cittadina laziale.

Tutti gli iscritti e lo staff organizzativo si sono ritrovati oggi a Tivoli per le operazioni preliminari e la presentazione della gara, il via ufficiale domani alle ore 9,30 da Piazza Garibaldi Anfiteatro Bleso, da qui concorrenti e carovana muoveranno in direzione Roccaraso (AQ), dove, dopo aver percorso 250 km, si concluderà la prima delle sei tappe in programma.  Le altre sedi di arrivo e partenza sono Montesilvano Marina (PE) e Terni. A Roccaraso e Montesilvano Marina si effettueranno due tappe a margherita e quindi i concorrenti sosteranno due giorni.

La manifestazione, ritenuta la “Mille Miglia” delle due ruote, vede al via circa 120 iscritti, in maggioranza stranieri, confermando pienamente il carattere internazionale dell’appuntamento. Al via mezzi che hanno fatto la storia del motociclismo, un vero e proprio museo itinerante che per sei giorni percorrerà strade e paesaggi unici, spaziando dal mar Tirreno all’Adriatico.

Fra le moto alcuni pezzi unici e di valore inestimabile, come la Brouge Superior 900 immortalata nel film Lawrence d’Arabia e la Indian 101 Scout del 1929, guidate da collezionisti inglesi. Ovviamente poi, tutte le marche che hanno fatto la storia del motociclismo italiano e che hanno partecipato al Motogiro agonistico che si è corso dal 1953 al 1957 quali: MV Agusta, Mondial, Morini, Gilera, Bianchi, Laverda, Rumi, Benelli, Guzzi e Ducati, quest’ultime tre sono anche sponsor tecnici della manifestazione.

Nelle quattro sedi di tappa verrà allestito un villaggio dove a cura della Ducati e della Benelli, verranno esposte alcune moto da competizione che hanno segnato la storia delle due case motociclistiche. In occasione dell’arrivo a Montesilvano la Benelli esporrà oltre alle moto del suo museo anche l’intera produzione attuale, con la possibilità per il pubblico di effettuare dei test.

Al termine della manifestazione, oltre a tutti i premi istituzionali verranno assegnati te riconoscimenti speciali: “Premio Eleganza” a cura del Museo Ducati, alla moto più originale; alla prima donna classificata e al vincitore della tappa più lunga offerti dalla Benelli

In gara, oltre a tanti appassionati e collezionisti anche due grandi nomi del motociclismo degli anni settanta/ottanta, come gli ex iridati Pierpaolo Bianchi e Carlos Lavado.  

www.motogiroitalia.itwww.motoclub-terni.it

                                                                                        Ufficio Stampa Motogiro

Info: Celso Pallassini 328 8326609

Roma, 26 maggio 2019

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