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Che cos’è il “Motogiro d’Italia”?
E’ una gara di velocità?
Posso partecipare con qualsiasi mezzo?
Se non è una competizione di velocità come fate a decretare chi è il vincitore?
Non ho mai partecipato ad una competizione di questo tipo, come faccio a capire i criteri di svolgimento delle prove e di assegnazione di punti e penalità?
Posso partecipare con un passeggero?
E se a me non interessa la competizione?
Io ho una moto d’epoca, non ho borse o valigie, come faccio con i bagagli da portarmi dietro?
La mia moto è molto vecchia, cosa succede se rimango in panne per un guasto?
E se la moto non è riparabile? Devo chiamare un carro attrezzi e un taxi per tornare in albergo?
Ho una moto con il serbatoio piccolo e quindi poca autonomia, rischio di rimanere senza benzina?
Ho visto che il percorso a volte attraversa centri abitati anche grandi; non c’è il rischio di restare imbottigliati?
Se malauguratamente dovessi avere un incidente cosa succede?
Io soffro di intolleranze alimentari, come faccio?
Cosa succede alla mia auto/furgone/camion durante la settimana?
E se devo importare la mia moto da un altro paese?
Come faccio se non posso venire con la mia moto?
Di quanto denaro ho bisogno oltre alla quota d’iscrizione?
Di cosa altro devo preoccuparmi?
Che cos’è il “Motogiro d’Italia”?

È la rievocazione storica di una competizione motociclistica che prese il via per la prima volta nel 1914.

E’ una gara di velocità?

Assolutamente no, i partecipanti guidano attraverso le normali strade aperte al traffico, e devono attenersi RIGOROSAMENTE a quanto previsto dal codice della strada. Il percorso è calcolato per una media di 40 km/h. La competizione si compone di prove di abilità durante il giorno e controlli a timbro lungo il percorso.

Posso partecipare con qualsiasi mezzo?

Sono ammessi a partecipare tutti i motoveicoli, la cosa fondamentale è che siano in regola con il codice della strada e assicurati. Per la competizione abbiamo differenti categorie, basate sul tipo di moto e l’anno di fabbricazione.

Se non è una competizione di velocità come fate a decretare chi è il vincitore?

E’ una gara di regolarità, ciascun partecipante deve transitare nei punti di controllo entro orari prestabiliti; inoltre alla partenza, all’arrivo e lungo il percorso ogni partecipante deve affrontare delle prove di abilità che vengono svolte in aree ben definite, delimitate e chiuse al traffico, e sono prove che vengono svolte a bassissima velocità, in cui l’obiettivo è percorrere un tracciato di alcune decine di metri impiegando esattamente il tempo che viene preventivamente comunicato dai cronometristi.

Non ho mai partecipato ad una competizione di questo tipo, come faccio a capire i criteri di svolgimento delle prove e di assegnazione di punti e penalità?

R – Durante il pomeriggio del primo giorno organizziamo un briefing per tutti i partecipanti. Durante questo briefing riceverai tutte le informazioni di cui hai bisogno. Inoltre è tutto spiegato dettagliatamente all’interno del regolamento che viene sottoscritto al momento dell’iscrizione e che ti invitiamo a leggere attentamente; in ogni caso per qualsiasi dubbio inerente l’assegnazione dei punteggi ci sono due equipaggi di cronometristi che sono pronti a darti tutte le risposte che cercate.

Posso partecipare con un passeggero?

Certamente, ci sono quote d’iscrizione diversificate per pilota e passeggero.

E se a me non interessa la competizione?

Non c’è nessun problema, ti puoi iscrivere nella categoria “Turisti” e non sei “obbligato” a preoccuparti dei tempi, delle prove e della classifica. In questo senso il Motogiro è anche un modo alternativo di vivere il turismo in Italia.

Io ho una moto d’epoca, non ho borse o valigie, come faccio con i bagagli da portarmi dietro?

Non te ne devi preoccupare: nel kit che ti verrà consegnato durante le operazioni preliminari il giorno prima della partenza, troverai delle etichette identificative col tuo nome e i nomi degli alberghi dove pernotterai nelle varie tappe; tutto ciò che devi fare è applicare queste targhette alle tue valigie, depositare i bagagli dove ti verrà indicato al mattino in albergo prima di partire, e li ritroverai nell’albergo di destinazione al pomeriggio.

La mia moto è molto vecchia, cosa succede se rimango in panne per un guasto?

Dovrai solo pazientare un pochino, abbiamo due equipaggi di meccanici che accompagnano la carovana, non appena arriveranno da te si metteranno all’opera per riparare il guasto.

E se la moto non è riparabile? Devo chiamare un carro attrezzi e un taxi per tornare in albergo?

Certo che no: qualora la moto non fosse riparabile sul posto verrà caricata nel furgone e portata fino alla fine della tappa, dove i meccanici potranno lavorare con più tranquillità per risolvere il problema; al seguito dei meccanici c’è un minibus, che ti farà salire a bordo e ti accompagnerà per tutto il tragitto fino all’arrivo di tappa.

Nell’ipotesi più sfortunata in cui il guasto sia grave e definitivamente non riparabile, la moto verrà caricata nel nostro TIR attrezzato e seguirà la carovana fino alla fine della manifestazione, e tu potrai comunque godere di tutti i servizi seguendo la manifestazione a bordo del minibus.

Ho una moto con il serbatoio piccolo e quindi poca autonomia, rischio di rimanere senza benzina?

No, se segui le indicazioni del roadbook che ti verrà consegnato alla partenza: oltre alla descrizione dettagliata del percorso, vi è indicato quando ci sono lunghi tratti senza possibilità di rifornirsi di carburante: in questo caso viene segnalato l’ultimo distributore utile e si invitano tutti i partecipanti a fare il pieno. Se poi proprio non ce la fai ad arrivare al distributore successivo, penseranno i meccanici a rifornirti a sufficienza.

Ho visto che il percorso a volte attraversa centri abitati anche grandi; non c’è il rischio di restare imbottigliati?

Sono ormai diversi anni che il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ci onora della presenza di quattro Carabinieri motociclisti che scortano la carovana lungo tutto il tragitto, e si mettono in contatto con i comandi territoriali di competenza chiedendo il supporto per superare le situazioni più impegnative.

Se malauguratamente dovessi avere un incidente cosa succede?

L’organizzazione ha uno staff medico di sei persone così suddivise: un’ambulanza con a bordo due soccorritori, un’auto medica con a bordo un medico ed un infermiere, due moto mediche con a bordo un soccorritore ciascuna; la loro dislocazione all’interno della carovana è studiata in modo da avere, in qualunque punto succeda un incidente, un tempo massimo di intervento di 8 minuti; poi a seconda della natura e della gravità del problema viene chiesto il supporto delle unità di soccorso di zona. Qualora fosse necessario il ricovero ospedaliero, il nostro personale assisterà l’infortunato nelle pratiche di rito.

Io soffro di intolleranze alimentari, come faccio?

Nel modulo di iscrizione online c’è uno spazio dedicato alle intolleranze o esigenze alimentari del partecipante.

Cosa succede alla mia auto/furgone/camion durante la settimana?

Per la partenza scegliamo sempre luoghi dove possiamo organizzare degli spazi in cui parcheggiare i mezzi al seguito. Quando arrivi al luogo di partenza, cerca il personale del nostro staff che ti indicherà dove parcheggiare il tuo mezzo per l’intera settimana.

E se devo importare la mia moto da un altro paese?

Chiedi a noi, ti daremo tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Come faccio se non posso venire con la mia moto?

Non preoccuparti, siamo in contatto con un servizio di noleggio moto che ti fornirà la moto che preferisci.

Di quanto denaro ho bisogno oltre alla quota d’iscrizione?

Prima di tutto dipende dalla tua moto, il carburante in Italia è leggermente più costoso che in altre nazioni europee. Molte stazioni di servizio funzionano con l’accettatore automatico di banconote: se non vuoi pagare con la carta di credito è bene che tu abbia banconote di piccolo taglio (5, 10 o 20 €) con te. Gli accettatori automatici non danno resto. Nella quota d’iscrizione sono comprese la colazione e la cena in hotel. Molti degli amici e collaboratori che organizzano i punti di sosta preparano anche dei piccoli buffet per voi. Solo se vuoi dei pasti in particolare lungo il percorso dovrai pagarli a parte.

Di cosa altro devo preoccuparmi?

Di nulla, voi dovete solo pensare a riempire il serbatoio, guidare, godere dei paesaggi mozzafiato, fruire dei gustosissimi ristori e rilassarvi all’arrivo in strutture alberghiere di livello. A tutto il resto pensiamo noi.

Hai ulteriori domande?

Inviaci le tue richieste alla mail info@motogiroitalia.it e ti risponderemo al più presto

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